L’inverno a bordo…

L’inverno a bordo è… Un tragitto con la Ferrovia Vigezzina-Centovalli durante la stagione invernale è un’esperienza da non perdere! La partenza, come sempre, può essere effettuata da Domodossola o da Locarno, le due stazioni capolinea della tratta ferroviaria. Inverno è sinonimo di paesaggi imbiancati, sport per grandi e piccini e tanto gusto: il viaggio tra

L’inverno a bordo è…

Un tragitto con la Ferrovia Vigezzina-Centovalli durante la stagione invernale è un’esperienza da non perdere! La partenza, come sempre, può essere effettuata da Domodossola o da Locarno, le due stazioni capolinea della tratta ferroviaria.

Paesaggio invernale

Inverno è sinonimo di paesaggi imbiancati, sport per grandi e piccini e tanto gusto: il viaggio tra Italia e Svizzera a bordo dei trenini della Vigezzina-Centovalli vi permetterà di godere di meravigliosi paesaggi immacolati, unendo sport e attività outdoor alle gustose soste gastronomiche o alle rigeneranti esperienze di benessere presso le terme saline del Lido di Locarno.

Il vostro viaggio può partire da Domodossola, la bella cittadina di impronta medievale capolinea italiano della linea ferroviaria. La meravigliosa Piazza Mercato, simbolo della città, vi affascinerà con i suoi portici quattrocenteschi a sostegno delle case padronali a balconate e loggette del XV e XVI secolo. I capitelli delle colonne, che sostengono archi romanici e gotici, sono finemente scolpiti e nelle testate recano gli stemmi delle principali casate ossolane. Questa ricchezza architettonica, unita alla meravigliosa atmosfera di una città imbiancata dai fiocchi, vi farà innamorare del “Borgo della Cultura”. Se visiterete Domodossola di sabato, non rinunciate allo shopping nel rinomato mercato settimanale, meta tutto l’anno di migliaia di visitatori.
Domodossola può anche essere il punto di partenza per raggiungere altre località della Valle Ossola, rinomate stazioni sciistiche (tra tutte San Domenico, Macugnaga e Domobianca) o legate al wellness come Premia, con i famosi stabilimenti termali, apprezzati e frequentati ogni anno e in ogni stagione da migliaia di visitatori.

Il vostro viaggio vi porterà, lentamente, verso il punto più alto della linea ferroviaria, che coincide con il centro principale della Valle Vigezzo, la splendida Santa Maria Maggiore: attraverserete ampi pendii innevati, costeggiando boschi e cime ammantate di bianco che donano all’intero percorso un fascino senza tempo.

Dopo la stazione di Orcesco, prima località della valle dei pittori, si apre un arioso pianoro baciato dal sole: le distese bianche tra Druogno e Re, coperte da conifere e circondate da imponenti cime innevate di grande fascino, nella stagione invernale ospitano una frequentatissima pista per sci di fondo, lunga oltre 15 km e fruibile anche di sera, grazie ad un impianto di illuminazione artificiale. Se siete amanti degli sport invernali vi concederete una sosta a Santa Maria Maggiore per praticare, immersi in scenari suggestivi, sci alpino, ciaspole, sci di fondo o ancora volo libero. E dopo una full immersion nello sport, vi meriterete una sosta golosa per assaporare le tipicità alpine della Valle Vigezzo, nei tipici rifugi e nelle eleganti caffetterie, o delle Centovalli, nei caratteristici grotti o nelle pasticcerie svizzere, “a tutto cioccolato”.

Facendo sosta alla stazione di Prestinone raggiungerete con una camminata di circa 10 minuti su strada asfaltata la partenza della cabinovia per la Piana di Vigezzo, che – con i suoi 20 km di piste da discesa di ogni livello di difficoltà – è anche punto di partenza per magnifiche esperienze di parapendio: il volo panoramico sulla innevata vallata sottostante è un’esperienza indimenticabile che i più ardimentosi di voi non potranno perdersi.

Il trenino a Re

Chi, dopo una visita al Santuario della Madonna di Re, meta di pellegrinaggi votivi da tutta Italia e dalla vicina Svizzera, vorrà proseguire il viaggio in territorio elvetico, scoprirà i meravigliosi paesaggi delle Centovalli, pendii e boschi superati grazie ad una serie di spettacolari viadotti che, immersi nel paesaggio immacolato di neve, risulteranno ancor più incantevoli. Ma non solo. Vale una sosta, per esempio, il piccolo borgo di Verscio, un grazioso villaggio ticinese situato a pochi chilometri da Ascona e Locarno. Il paese possiede una perla rara, unica in Ticino: un centro culturale di rango e fama internazionale, il Teatro Dimitri. Un centro con una Scuola Teatro, un Teatro stabile con due palcoscenici, una Compagnia e un Museo. Le porte del Teatro Dimitri sono aperte da metà marzo a inizio novembre, e poi nel periodo tra Natale e Capodanno e accoglie ogni anno oltre 20.000 visitatori.

Arrivando a Locarno, capolinea svizzero della Ferrovia Vigezzina, vi troverete sul Lago Maggiore, che nella stagione invernale è avvolto da un’atmosfera suggestiva fatta di nebbioline leggere e tiepide giornate di sole. Ma nelle giornate più fredde… c’è un caldo rifugio per gli amanti del benessere, sono i più grandi bagni salini del Ticino, presso il Lido di Locarno. Sauna, bagni e bistrò, con vasche interne ed esterne, dove rigenerare corpo e spirito. La loro posizione, direttamente a bordo lago, è veramente unica, così come l’architettura interna che, con i suoi anfratti, le sue grotte e le sue cascate, riproduce le caratteristiche tipiche delle valli ticinesi.

I Mercatini di Natale di Santa Maria Maggiore

E per gli amanti delle attività outodoor, a due passi dalla stazione ferroviaria di Locarno, c’è una montagna da scoprire, Cardada. La funicolare Locarno-Orselina è il mezzo più comodo per raggiungere la moderna e veloce funivia che vi porterà a Cardada. La funicolare è raggiungibile in pochi minuti dalla stazione ferroviaria FFS di Locarno. In quota: punti panoramici, piste da sci, percorsi per ciaspole e postazioni di lancio con il parapendio, con una spettacolare vista sul Lago Maggiore e sulle vette circostanti.

I nostri servizi ferroviari sono ideali per raggiungere comodamente, senza code, traffico e problemi di parcheggio, i principali eventi invernali del territorio. Un esempio? I celebri Mercatini di Natale di Santa Maria Maggiore, visitati ogni anno da decine di migliaia di appassionati da tutta Italia e non solo, o ancora i mercatini di Locarno e Ascona, che impreziosiscono con le loro bancarelle i centri storici delle due località ticinesi.

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