Foliage e lentezza nel cuore dell’autunno

Foliage e lentezza nel cuore dell'autunno La Ferrovia Vigezzina-Centovalli presenta il viaggio più emozionante, nella stagione dei colori e dei sapori più autentici, tra Italia e Svizzera. Foliage e lentezza. Un binomio perfetto per chi, alle porte dell'autunno, decide di dedicare qualche ora o un intero weekend alla scoperta di luoghi, profumi, colori ed emozioni.

Foliage e lentezza nel cuore dell’autunno

La Ferrovia Vigezzina-Centovalli presenta il viaggio più emozionante,
nella stagione dei colori e dei sapori più autentici, tra Italia e Svizzera.

Foliage e lentezza. Un binomio perfetto per chi, alle porte dell’autunno, decide di dedicare qualche ora o un intero weekend alla scoperta di luoghi, profumi, colori ed emozioni. Perché il viaggio lento sulla ferrovia panoramica che collega Domodossola, nell’alto Piemonte, alla svizzera Locarno, sul Lago Maggiore, racchiude proprio questi semplici e genuini ingredienti.


L’autunno sui binari della “Vigezzina-Centovalli” è una vera esplosione di colori e atmosfere dorate.

Risulta davvero difficile definire la stagione migliore per viaggiare a bordo dei treni biancoblu della Ferrovia Vigezzina-Centovalli, ma secondo le migliaia di passeggeri che scelgono proprio questo periodo non c’è alcun dubbio: è l’autunno la stagione ideale per godersi il lento viaggio sui binari che collegano Piemonte e Canton Ticino, tra Alpi e Lago Maggiore!

Ferrovia alpina per eccellenza, la Vigezzina-Centovalli attraversa nei mesi autunnali paesaggi suggestivi, che cambiano radicalmente l’esperienza di viaggio di chi ha già percorso la medesima tratta in altre stagioni. E dunque le visuali estive immerse nella rigogliosa vegetazione di queste valli si tramutano negli scenari mozzafiato del periodo compreso tra settembre e novembre: le calde tonalità delle foglie infiammano i boschi, i pascoli dorati illuminano le montagne, il sottobosco si arricchisce di frutti della terra e di profumi che solo l’autunno può sprigionare nei territori attraversati dalla linea ferroviaria dichiarata dalla RAI come “la ferrovia panoramica più bella d’Italia”.


Il viaggio può iniziare, a libera scelta, da uno dei due capolinea o anche dalle stazioni intermedie. Approfittando dell’atmosfera rarefatta del Lago Maggiore in versione autunnale, può essere dunque Locarno il punto di partenza.

Elegante cittadina adagiata sul versante svizzero del Lago Maggiore, merita certamente una visita, ma una volta saliti a bordo, lo sguardo raggiungerà presto i filari ambrati: la tradizione vitivinicola del Ticino, anche nell’area attraversata dai nostri treni, è legata al vitigno del Merlot, i cui vini prodotti su queste meravigliose colline sono davvero molto apprezzati, e non solo in Svizzera.

Più in alto l’attenzione dei viaggiatori verrà catturata dai pianori baciati dal sole, circondati dalle cime imbiancate dalla prima neve, e poi ancora, lungo viadotti vertiginosi e profonde gole, si spingerà nel cuore della montagna ticinese, per ammirare i borghi in pietra delle Centovalli.

Qui una sosta è d’obbligo nei tipici grotti. Locali rustici, ospitati in zone discoste e ombreggiate, in cui gustare solo prodotti e piatti nostrani: salumi, minestrone, risotto, polenta con brasato, coniglio, funghi, castagne e formaggi d’alpeggio.

Il passaggio attraverso la frontiera italo-svizzera aprirà le porte della Valle Vigezzo, che anche nel periodo autunnale merita una visita approfondita (grazie aalle nuove tipologie di biglietti “di libera circolazione” Vigezzina No Limits), che potrà essere arricchita da manifestazioni golose e ricche di tradizioni montane o in occasione di sagre ed eventi molto frequentati. Su tutte, a Santa Maria Maggiore, centro principale della valle, la Mostra Bovina della razza Bruna Alpina (prima domenica di ottobre) e Fuori di Zucca (terzo fine settimana di ottobre). E infine, grazie alle nostre proposte speciali, come Un viaggio da gustare, i viaggiatori potranno conoscere le tradizionali e golose preparazioni gastronomiche locali: un vero e proprio viaggio nel gusto!

Ma se ad appassionare, oltre alle prelibatezze alpine, è anche la bellezza paesaggistica, questo immenso pianoro soleggiato è davvero il luogo perfetto. In autunno, la Valle Vigezzo, conosciuta come “Valle dei Pittori”, regala scorci davvero unici e meravigliosi: dai graziosi borghi dalle architetture tradizionali della bassa valle fino ai 2.000 metri delle cime più alte, si alternano paesi e paesaggi illuminati dai caldi colori della stagione più suggestiva dell’anno.

I boschi della valle alpina accolgono i viaggiatori con il loro spettacolare foliage, per piacevoli passeggiate alla ricerca dei frutti del sottobosco: castagne, funghi e noci, infatti, abbondano in queste zone e richiamano sempre molti cercatori golosi.

Il viaggio, raggiunto il punto più alto della linea, prosegue in discesa attraversando montagne e colline in avvicinamento a Domodossola, il capolinea italiano, che racchiude nel suo centro storico un gioiello architettonico quale Piazza Mercato, assolutamente da visitare, abbinando una sosta culturale nei musei o, più gustosa, nei ristoranti tipici del centro cittadino.

Per la tipologia di cookies utilizzati dal sito, non è richiesto un consenso preventivo da parte degli utenti. Chiudendo questo banner o continuando la navigazione, acconsenti all’uso dei cookies. Per maggiori informazioni

Questo sito web non fa uso di cookies persistenti o di sistemi per il tracciamento degli utenti e l'acquisizione di dati personali. Il sito utilizza esclusivamente cookies tecnici c.d. di sessione: sono cookies temporanei necessari per agevolare la navigazione e la migliore fruizione del sito web. I cookie di sessione vengono cancellati dal computer con la chiusura del browser. La navigazione del sito web comporta un consenso implicito a ricevere i cookies.

Chiudi